
Chamois: un modello alpino di sostenibilità e silenzio
Chamois è un piccolo comune della Valle d’Aosta, situato a 1.800 metri di altitudine nella zona della Valtournenche. La sua caratteristica più distintiva è l’assenza di strade carrozzabili: è infatti l’unico comune italiano, escluse le isole minori, non raggiungibile in automobile.
Accesso sostenibile: la scelta della mobilità dolce
Il centro abitato è accessibile solo a piedi, in bicicletta, tramite la funivia che parte da Buisson o, per i pochi che ne hanno la possibilità, con piccoli aerei da turismo che atterrano nell’altiporto del paese. Questa particolare condizione ha permesso di preservare nel tempo un ambiente naturale pressoché intatto e una qualità della vita fondata sulla tranquillità e sull’assenza di inquinamento. A Chamois la mobilità dolce è una scelta strutturale e culturale, riconosciuta anche a livello internazionale.
Un territorio che promuove natura e lentezza
La rinuncia alla viabilità automobilistica ha profondamente influenzato l’identità del paese. Chamois fa parte del circuito delle Perle delle Alpi, una rete europea di località montane che promuovono forme di turismo sostenibile, incentivando il trasporto pubblico, la lentezza e il contatto diretto con la natura.
La funivia, principale mezzo di collegamento con il fondovalle, è affiancata dalla storica mulattiera con 93 tornanti e da un sentiero pianeggiante che parte dal vicino comune di La Magdeleine.
Corgnolaz e il patrimonio architettonico
Il capoluogo del comune è la frazione di Corgnolaz. Qui l’architettura alpina è ancora viva: le abitazioni in pietra e legno, le stradine pedonali e l’integrazione con il paesaggio trasmettono un forte senso di armonia. Spicca la chiesa parrocchiale di San Pantaleone, edificata nel 1681 e rimaneggiata nel 1838. L’edificio attuale presenta una facciata orientata a est e un presbiterio con cupola ottagonale rivolto a ovest, mantenendo un notevole valore storico e architettonico.
Attività escursionistiche e contesto naturale
Chamois offre numerose opportunità per escursioni in ambiente alpino. Il territorio è attraversato da sentieri che conducono a punti panoramici, laghi e villaggi vicini. Uno dei percorsi più suggestivi costeggia il Ru des Novalles, un canale irriguo di origine medievale che permette di ammirare dall’alto il paesaggio circostante.
Un’altra meta di particolare interesse naturalistico è il lago di Lod, situato a circa 2.000 metri di altitudine e raggiungibile a piedi in circa quaranta minuti, oppure con una seggiovia. L’area è attrezzata per la sosta ed è punto di partenza per vari itinerari, tra cui quello verso il santuario di Clavalité.
Una comunità coerente con il proprio territorio
Con circa cento abitanti, Chamois rappresenta un esempio virtuoso di comunità montana che ha scelto di adattare lo sviluppo locale alle caratteristiche del territorio, evitando le trasformazioni imposte dalla motorizzazione di massa. La sua offerta turistica è essenziale e di qualità: camminare, osservare, respirare, fermarsi.
