Seabin: il cestino galleggiante che pulisce i mari
Ideato da due surfisti australiani, il dispositivo è progettato per intercettare rifiuti, microplastiche, oli e detersivi direttamente dalla superficie dell’acqua
Ideato da due surfisti australiani, il dispositivo è progettato per intercettare rifiuti, microplastiche, oli e detersivi direttamente dalla superficie dell’acqua
Nel comune di Fossa, in provincia dell’Aquila, si trova una delle aree archeologiche più significative dell’Italia centrale.
Un traguardo significativo per il settore delle rinnovabili e per il percorso europeo verso la transizione energetica.
Fondata nel 1992 da Douglas Tompkins e da Kristine McDivitt Tompkins, l’organizzazione promuove tutt’oggi un vasto programma di protezione della biodiversità.
Viganella è noto per una singolare condizione geografica che gli impedisce durante l’inverno, per 83 giorni consecutivi, di essere esposto ai raggi solari.
La ricercatrice messicana Sandra Pascoe Ortiz è riuscita a ottenere un materiale plastico completamente biodegradabile dalla lavorazione delle foglie del fico d’inda.
Una risposta alla crisi climatica che promuove occupazione, coesione sociale e sviluppo sostenibile.
Identificato all’interno della Great Pacific Garbage Patch un nuovo fungo marino in grado di degradare rifiuti di plastica galleggianti.
Un gruppo di ricercatori ha sviluppato una versione geneticamente modificata del pothos per migliorarne le capacità di depurazione dell’aria in ambienti chiusi.
Un team internazionale di scienziati ha scoperto un ricco ecosistema marino dove prima si trovava un’enorme massa di ghiaccio.